Presto nel mondo ci sarà la pace! No, non sono Gesù Cristo. L’ho letto su Facebook. O meglio, sul nuovo hub Peace.Facebook.com che il social network ha lanciato ieri per aiutare la pace nel mondo. “E come ci riuscirebbe?”, chiedereste subito voi scettici. “Costruendo la tecnologia necessaria per aiutare la gente a capirsi meglio”, no?
Già, perché “permettendo alla gente di connettersi più facilmente e condividere le proprie idee, possiamo far diminuire i conflitti nel mondo, nel breve e nel lungo termine”.
Ma secondo voi, perché il conflitto tra palestinesi e israeliani va avanti da più di 50 anni? Semplice: perché finora non avevano dove connettersi e condividere le proprie idee!!! Cioè, dire all’altro una cosa tipo: “Ciao carissimo, come stai? Vorrei tanto che tu possa crepare il prima possibile”!
Ma mica solo questo! Presto scompariranno anche i pregiudizi tra musulmani e cristiani. Ve lo giuro! Se non ci credete date un’occhiata al grafico qui sotto: ben più di 71 mila cristiani e musulmani hanno stretto amicizia su Facebook nelle ultime 24 ore. Miracolo della condivisione!
Ora, da buon albanese, sono molto contento anche del fatto che il conflitto Albania-Serbia stia per terminare: più di 8 mila connessioni in solo 24 ore sono un ottimo segnale in questo senso (grafico sotto). L’unica perplessità è che, nonostante io sia uno molto informato sulle vicende del mio Paese, sapevo che il conflitto in questione riguardasse il Kosovo, che ha avuto l’indipendenza dalla Serbia, e non l’Albania.
Comunque sia, ricordatevi sempre: Faceb… scusate di nuovo, Peace and Love!
Non ci sono altri articoli simili!

