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Filtr: le notizie te le filtriamo noi!

Filtr-logoTroppe fonti di informazione non sempre sono sinonimo di buona informazione. E, specialmente su Internet, non tutti i navigatori hanno acquisito le conoscenze giuste per costruire un proprio filtro delle fonti.

Se questo è anche il tuo caso, forse dovresti dare un’occhiata a Filtr, un nuovo servizio che si propone di offrirti il meglio dell’informazione che si trova in giro.

“Spesso molti di noi si sono trovati a sperimentare come l’informazione cambi completamente vivendo “dentro” la rete, e come sia difficile -specialmente all’inizio- utilizzare bene questi nuovi strumenti, per completare la propria visione del mondo.

La cosa più difficile da intuire è proprio la ragione per cui questi si chiamano “social media”: non possono funzionare senza le persone, che frugano nei contenuti, li valutano e le segnalano ad altre persone che di loro si fidano. «L’esperienza della rete te la danno le persone che segui», si dice. E ci vuole molto tempo e molta information literacy (o alfabetizzazione digitale) per crearci i riferimenti migliori. Così come ci vuole tempo e impegno per costruire la nostra rete di «filtro» per informarci bene.

Così abbiamo pensato di costruire un posto in cui chi ha gli strumenti per informarsi mette la sua informazione a disposizione di chi è interessato ad averla. Questo è il Filtr, se non nei risultati, almeno nello spirito.”

La linea di Filtr è semplice: “invece di aggiungere concorrenza nella produzione di nuove notizie più o meno simili tra loro, vogliamo provare a mettere in valore la buona informazione che esiste e che spesso è distribuita tra molte fonti minori. Che venga dai news media o dai blog, dalla tv o da twitter, va benissimo”.


A chi si rivolge questo nuovo servizio? Un suggerimento arriva dalla stessa redazione: “Probabilmente, se sei uno che sguazza su FriendFeed, usa un client per Twitter e va dal barbiere con l’iPhone, Filtr non è per te, o lo è solo in parte (poichè hai già probabilmente la tua rete di riferimenti). Il tipo di lettore cui pensiamo, giocando con questo numero zero, è quello che che non ha il tempo (o la legittima voglia) di costruirsi i suoi strumenti di analisi e ricerca di informazioni. E a cui può far piacere un po’ di vita semplificata.”


In conclusione, non so se l’esperimento avrà successo anche perché ormai ci sono decine di servizi che si offrono di filtrare l’informazione per noi. Tuttavia, mi sembra interessante! In bocca al lupo, alla redazione!

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