Se l’economia mondiale comincia a mostrare segnali di ripresa, non si può dire lo stesso della stampa, almeno quella americana, che vedrà per tutto il 2010 il segno meno. Sono le previsioni per i prossimi 12 mesi nel settore dei media fatte da Martin Langeveld del Nieman Journalism Lab, il laboratorio di Harvard che studia il futuro del mondo dell’informazione.
I profitti dei quotidiani Usa continueranno ad essere in rosso, anche se in graduale ripresa. Gli introiti provenienti dalla pubblicità sulla carta stampata continueranno a calare mentre aumenteranno quelli dalla pubblicità sui giornali online. Quest’ultimi offriranno le loro notizie gratuitamente anche per il 2010, nonostante le infinite discussioni sul tema durante tutto l’anno precedente.
Niente di positivo nemmeno per quanto riguarda la circolazione che continuerà a diminuire per via degli aumenti del prezzo degli abbonamenti e di quello in edicola. “Gli editori hanno capito ormai che la carta stampata è una nicchia per la quale possono e devono farsi pagare”.
Una situazione che porterĂ almeno alcune grandi testate ad essere acquistate da altri media. “Ma, come nel 2009, Google non comprerĂ il New York Times o qualche altro giornale”. Continua a leggere »

