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Social Media, i 10 momenti più importanti del 2009

L'aereo sul fiume HudsonIl 2009 è stato sicuramente un anno molto importante per i social media. Facebook ha suggellato la sua supremazia raggiungendo più di 350 milioni di iscritti mentre Twitter ha fatto il boom grazie anche a molti personaggi famosi che hanno iniziato ad usarlo.

Ma quali sono stati i momenti più significativi per i social media durante gli ultimi 12 mesi? Il Los Angeles Times ha stilato la sua Top 10.

10. “Word of Web”. Mentre la gente comincia a spendere sempre più tempo in servizi come Facebook e Twitter, aumenta anche la discussione sul Web su vari prodotti e/o eventi. La parola ora non passa più soltanto da bocca in bocca ma anche via Internet. Gli esperti lo chiamano marketing “virale”.

9. Whopper Sacrifice. Facebook è stato sicuramente la piattaforma che si è prestato di più a quest’ultima frontiera del marketing e Burger King lo ha sfruttato appieno. Il gioco del “Whopper Sacrifice” chiedeva agli utenti Facebook di cancellare 10 amici in cambio di un panino gratis. Nel giro di due settimane 233.906 “amici” semplicemente scomparirono.

8. Google Wave. Per diverse settimane in molti ci siamo messi a pregare amici e non per avere un invito. Google Wave è stato sicuramente il “must have” del 2009. Quasi un capriccio da bambini, perché una volta arrivato l’invito lo abbiamo usato abbastanza poco, causa l’interfaccia un po’ difficile da capire, la sua lentezza e la poca diffusione. Una cosa è certa: l’e-mail, che doveva morire con l’avvento di Wave, è ancora vivo e sano. Continua a leggere »

Come Google Wave sta cambiando le notizie

google_waveNon è facile trovare altrove l’entusiasmo che circonda Google Wave. Nonostante il nuovo strumento di comunicazione e collaborazione in tempo reale, lanciato poche settimane fa da Google, sia ancora in versione “preview” e disponibile solo tramite invito, sono molti i casi che dimostrano come semplici cittadini e aziende stanno sfruttando con successo il suo potenziale.

Leah Betancourt, invece, ha riportato su Mashable quattro diversi modi di come le redazioni stanno usando Google Wave. Di seguito i due casi che mi hanno più colpito: Continua a leggere »