Twitterando

Gli Aerosmith “divorziano” su Twitter

Aerosmith-Perry-Twitterdi Luca Russo

Steven Tyler, storico frontman della rockband Aerosmith, ha scritto qualche giorno fa sulla sua pagina Twitter che vuole “lavorare sul marchio di se stesso.”

Il messaggio, oltre a innumerevoli  fans, ha lasciato sgomenti i membri della band. Il chitarrista Joe Perry ha risposto sulla propria pagina che non sente il cantante da mesi e che “per quello che ne sa” Steven ha lasciato la band.

Perry ha poi rilasciato un’intervista al Las Vegas Sun dicendo che Tyler non è stato al 100% durante le ultime performance e che volevano in qualche modo escluderlo dalla line up.

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Stampa di regime vs Facebook: parte seconda

Immagine 2 di Luca Russo

Dopo Emilio Fede, un altro “cane da guardia” di Berlusconi, tale Vittorio Feltri, si scaglia contro Facebook. Motivo? Inizio riportando il titolo di prima pagina de Il Giornale del 15 ottobre: “Il clima d’odio, VOGLIONO UCCIDERE BERLUSCONI”.

L’articolo riporta vari fatti a supporto di questa assurda tesi, uno dei quali è il seguente. Un ragazzo di 23 anni, membro della segreteria regionale dei giovani democratici di Modena, ha commentato così su Facebook la sentenza riguardo il lodo Alfano: «Ma santo cielo, possibile che nessuno sia in grado di ficcare una pallottola in testa a Berlusconi!»

Nessun dubbio sulla pesantezza del commento che Matteo Mezzadri ha pagato con le dimissioni, ma da qui a paragonarlo alle “sottovalutate” scritte sui muri negli anni ’70 che hanno portato alla lotta armata come dire, ce ne corre!

Che siano poi state davvero le scritte sui muri a portare al delitto Moro? Che in realtà Facebook non sia una copertura per i nuovi terroristi rossi e Zuckerberg il capo del movimento? Solo il tempo potrà dirlo, per ora volano tre piedi e neanche con questa grande mira. Bombe, mine, fucili e sante barbare vengono conservate per le missioni di pace. Continua a leggere »

Afterhours a Los Angeles, il backstage è su Twitter

afterhours twitterdi Luca Russo

Dopo aver trasformato con dubbi risultati l’album “Ballate Per Piccole Iene” in “Ballads For Little Hyenas” gli Afterhours tornano ad assaporare il sogno americano. La band si trova infatti proprio in queste ore a Los Angeles per una serie di iniziative all’interno del  festival Hit week Los Angeles.

Il 13 ottobre hanno così reso omaggio allo scrittore Ennio Flaiano rileggendo in musica alcune sue opere all’Istituto di cultura italiano, mentre giovedì 15 hanno rivisitato alcuni loro brani in versione acustica allo Standard Hollywood. Il mini-tour si concluderà il 16 Ottobre con una performance in grande stile all’Henry Fonda Theatre.

Siamo arrivati tardi con questa comunicazione? Niente paura, potete recuperare tutte le informazioni sulla pagina Twitter della band o sul sito di Repubblica XL. Il gruppo di Agnelli, o molto probabilmente la sezione marketing della casa discografica, ha scelto di tenere aggiornati i fans “minuto per minuto” attraverso gli short messages del social network.

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DAB, il digitale che si ascolta

Questo articolo è scritto dall’amico Luca Russo con il quale condivido la passione per la Radio. Dopo essersi laureato in Scienze della Comunicazione a Siena, Luca si è trasferito in Inghilterra dove si è iscritto alla London School of Journalism.

di Luca Russo

Immagine 2Ultimamente si fa un gran parlare dell’avvento della Tv digitale, che entro il 2012 investirà tutte le regioni italiane. Questo cambiamento permetterà agli italiani in possesso di un decoder di ricevere molti più canali rispetto ad oggi.

Tutto questo avverrà perché le vecchie frequenze non viaggeranno più nell’aria (via etere) in forma di onde, ma in stringhe di codice binario: sequenze di zero e uno. Queste occuperanno meno spazio e si riuscirà così a trasmettere più segnali utilizzando lo stesso numero di canali.

Tuttavia molti non sanno che questa tecnologia è utilizzata anche dalla vecchia ma sempre valida radio. Il sistema prende il nome di DAB (Digital Audio Broadcasting) e consente a chiunque abbia una radio che permetta di ricevere il segnale digitale, di ascoltare musica e parole con una qualità maggiore rispetto all’analogico, di visualizzare testi ed accedere ad altro materiale inviato dall’emittente attraverso lo stesso segnale. La tecnologia DAB rende inoltre inutile la ricerca manuale del segnale da parte dell’utente. Continua a leggere »