Già quello che avevo letto in giro mi era bastato per togliermi tutto l’entusiasmo sull’ultima funzione in casa Twitter, il cosiddetto ReTweet. Ieri sera il servizio di microblogging ha voluto farmi la “cortesia” di attivarlo anche sui miei profili e mi è bastata una prova per arrivare alla secca bocciatura. Ecco perché secondo me conviene ignorarlo e continuare a fare alla vecchia maniera:
Il primo No è dovuto al fatto che il nuovo ReTweet crea negli utenti, specialmente in quelli meno esperti, un certo senso di smarrimento. Vedere improvvisamente nel tuo flusso una faccia o un logo che non conosci ti fa pensare di essere entrato per sbaglio nel profilo di qualcun altro. “Di chi è quel viso? …io non ho scelto di seguirlo!”

